La poesia al governo

Non posso non segnalare questa poesia del neo ministro Sandro Bondi composta in occasione del compleanno del suo vice Fabrizio Cicchitto e giustamente pubblicata sulle pagine di Vanity Fair…

Scrive Sandro Bondi:

“Al mio amico Fabrizio Cicchitto”

“Viviamo assieme/
questa irripetibile esperienza/
con passione politica/
autentica/
con animo casto/
e con la sorpresa/
dell’amicizia.
Ci mancheremo/
quando verrà il tempo nuovo/
e ci rispecchieremo finalmente/
l’uno nell’altro.
E ci mancherà/
anche quello che non/
abbiamo mai vissuto assieme/
fra i banchi della scuola/
dell’adolescenza inquieta e nell’età in cui non si ama.
La mia fede/
è la tenerezza dei tuoi sguardi.
La tua fede/
è nelle parole che cerco.

Fonte 4minuti.it

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May 09 2008 03:37 pm | Ipse dixit

3 Responses to “La poesia al governo”

  1. Lippa Says:

    Sono commosso!
    Acnh’io vedo la mia fede nella tenerezza dei vostri sguardi e spesso, quando mi faccio male o scazzo qualcosa al lavoro, trovo la vostra fede nelle parole che cerco.
    E’ una poesia che parla di tutti noi…

  2. Andrea Gotti Says:

    Vergogna Lipparini, questo tuo sarcasmo ci fa capire che sei rimasto intrappolato nella tua adolescenza inquieta, in quell’ età in cui non si ama.
    La mia Fede è a S.Martino.

  3. angelo Says:

    san martino rocks!

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